Si è tenuto a Bari il convegno dedicato alla valorizzazione delle sanse e dei sottoprodotti della filiera olivicola. L'incontro dal titolo "Non chiamateli scarti. La sfida normativa del frantoio oleario moderno" si è svolto nell'ambito di Enoliexpo 2026 alla Fiera del Levante dal 21 al 23 marzo ed è stato promosso dal Dipartimento DiSSPA dell’Università di Bari, da FOA-Italia e dalla VI Sezione dell’AIIA, in collaborazione con Confartigianato Frantoi e Unaprol, con il patrocinio dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio.
L’evento, coordinato dal prof. Alessandro Leone, ha rappresentato un importante momento di confronto tra mondo accademico, tecnico e istituzionale, focalizzato sul superamento del concetto di “scarto” in un’ottica di economia circolare. Tra gli interventi, quelli degli esperti Michele Librandi, Maurizio Servili, Federico Fresia, Domenico Fazio, Antonio Greco, Emilia Nappi, Emilio Gatto e l’On. Raffaele Nevi, che hanno evidenziato le prospettive di innovazione e le principali criticità normative e gestionali del settore.