ACCADEMIA NAZIONALE
DELL'OLIVO E DELL'OLIO
bandiera italiana dell'accademia dell'olivo e dell'olio

Tornata nelle Marche 22-23 settembre 2023 Ascoli Piceno

C o m u n i c a t o

La Tornata dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio nelle Marche si è svolta nei giorni 22 e 23 settembre 2023 ad Ascoli Piceno, a distanza di circa 30 anni dall’ultima volta in cui è stata organizzata nel territorio Piceno. L’evento ha riscosso un ottimo successo con un’affluenza di circa 80 partecipanti distribuita in due giorni.

L’incontro ha avuto la finalità di approfondire gli aspetti peculiari dell’olivicoltura da mensa con particolare attenzione alla valorizzazione dell’Ascolana tenera nel cuore dell’areale della DOP ‘Oliva Ascolana del Piceno’ e di diffondere le più recenti innovazioni tecnico-scientifiche per il settore.

Nel pomeriggio del 22 settembre sono state effettuate le visite tecniche presso l’azienda 'Olive Gregori' e la 'Cooperativa Agricola Case Rosse', entrambe in provincia di Ascoli Piceno e ricadenti nell’areale della DOP. Le visite hanno permesso di evidenziare i punti di forza e di debolezza della varietà Ascolana tenera durante la fase di produzione in campo e del processo di trasformazione. Tra i fattori della tecnica colturale sono risultati particolarmente importanti la gestione della difesa, della risorsa irrigua e della raccolta, che per le olive destinate alla mensa, è effettuata rigorosamente a mano con un aggravio importante sui costi di produzione. Il Dott. Ugo Marcelli ha poi mostrato ai presenti le diverse fasi dei processi di trasformazione utilizzati nel laboratorio della 'Cooperativa Agricola Case Rosse' e che vengono utilizzati per l’Ascolana tenera (alla ‘Sivigliana’ e al naturale). Particolare attenzione è stata rivolta alle olive farcite e fritte. Al termine del percorso sulle diverse fasi di lavorazione vi è stata anche una breve degustazione guidata per i presenti.  

Nella mattina del 23 settembre, si è tenuto il convegno su ‘Innovazioni applicate all’olivicoltura da mensa per la valorizzazione dell’Ascolana tenera’ presso il Polo didattico dell’Università Politecnica delle Marche ad Ascoli Piceno. L’incontro, rivolto ad una platea di accademici, imprenditori, tecnici e studiosi, è stato egregiamente moderato dall'Avv. Micaela Girardi, Presidente della VII Commissione Consiliare del Comune di Ascoli Piceno, che è fortemente impegnata nella valorizzazione dell'Ascolana tenera e del Consorzio di tutela DOP.

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali delle autorità intervenute, tra cui l’Assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Andrea M. Antonini, il Sindaco di Ascoli Piceno, M. Fioravanti, il Direttore del D3A, D. Neri in rappresentanza anche del Rettore dell’UNIVPM, la componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario Piceno, V. Marozzi, il Dirigente scolastico dell’IIS ‘Celso Ulpiani’, R. Moretti e il Presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno DOP, P. Valenti.

Un momento molto sentito è stata la consegna di un premio alla carriera al Prof. Leonardo Seghetti, per la passione e l’impegno dedicato alle continue innovazioni nel settore delle trasformazioni agro-alimentari, rappresentando un punto di riferimento per il territorio Piceno

A seguire, gli interventi tecnico-scientifici dei diversi relatori sui temi di attualità riguardanti la tecnica colturale, la meccanizzazione della raccolta nelle olive da mensa, il binomio qualità e territorio dei prodotti dell’Ascolana tenera e il censimento degli olivi in ambito urbano. Tutte le relazioni sono state esposte con grande competenza e chiarezza. I relatori hanno evidenziato soluzioni tecniche innovative per la coltivazione, la raccolta e la difesa dell’Ascolana tenera e la valorizzazione delle produzioni di qualità, anche implementando alcuni punti critici dei processi di trasformazione. Le presentazioni di ciascun relatore sono scaricabili cliccando nei link sotto riportati.

Nelle conclusioni dell’evento, il Presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, R. Gucci, ha evidenziato come gli interventi siano stati ben pertinenti con le tematiche della Tornata e abbiano stimolato molti spunti di riflessione per future attività di ricerca e di trasferimento tecnico sul territorio.